A meno di 24 ore dal ritorno a casa, da casa, eccomi qui a scrivervi il racconto della mia settimana trascorsa a Londra, fra colori, sapori, sensazioni… spero sia utile a chi di voi sta programmando un viaggio nella mia Londra e che possa fare almeno un po' sognare chi di voi, almeno per il momento, non può visitarla.Premessa: questo racconto di viaggio è parecchio lungo. Non mi sono dilungata, appositamente, su dettagli storici, architettonici sui vari luoghi visitati in quanto una guida potrebbe spiegarvi tutto molto meglio e più approfonditamente. Questo è una sorta di "compendio" alla guida acquistata in libreria, il racconto informale delle vacanze da parte di un'amica…
Ed è per questo motivo che troverete solo le recensioni di locali/ristoranti insoliti, trovati magari con un colpo di fortuna…
╩ SABATO 11/06/05 ╩
Volo Ryanair destinazione London Luton da Bergamo Orio al Serio.Nella zona fra i banchi del check-in e la zona d'imbarco c'è una postazione presso la quale potete acquistare i biglietti per i trasferimenti in autobus dall'aeroporto al centro di Londra… Ovviamente sono più cari rispetto a quelli acquistati in loco, quindi, se non avete problemi con la lingua, meglio acquistarli prima di salire sull'autobus all'aeroporto e non in Italia.
Dopo il check-in ci accomodiamo al gate per l'imbarco e cominciano i ritardi… per non farvela troppo lunga invece di partire alle 9.55 siamo partiti alle 14.00… non siamo stati informati circa il motivo del ritardo. So semplicemente che hanno inviato un aereo direttamente da Londra a prenderci il quale era visibilmente sporco e con un bagno fuori servizio… ma tale era la voglia di arrivare che abbiamo sorvolato su questi dettagli.Arrivati all'aeroporto di Luton siamo usciti alla ricerca della fermata numero 4 per prendere il bus della compagnia easybus verso il centro di Londra. Purtroppo per noi il bus si è rivelato un pulmino con capienza massima di 10 persone che avevano prenotato con largo anticipo. Easybus è la compagnia che offre il trasferimento più economico da e verso l'aeroporto di Luton, prenotate in anticipo però.
La seconda alternativa, quella che abbiamo scelto noi, è l'autobus della Greenline con tre diverse fermate nel centro di Londra. Per la "modica" cifra di 28 £ (poco più di 42 € ) abbiamo acquistato due biglietti andata e ritorno Luton - Londra centro - Luton.
La signorina addetta alla vendita è stata alquanto scortese. Così come l'autista… è vero, probabilmente i turisti saranno un po' impacciati, ma ci sono tanti altri lavori non a contatto con il pubblico in giro ;)))
- al ritorno abbiamo preso lo stesso autobus su Buckingham Palace Road, fermata numero 6. Sul retro del biglietto trovate cmq tutte le indicazioni per raggiungere la fermata! -
In alternativa potete prendere la navetta gratuita per la stazione dei treni di Luton e raggiungere così il centro di Londra in treno. Fra le tre soluzioni proposte questa è la più costosa… sempre che non decidiate di prendere un taxi. Allora quella sarà la soluzione più costosa ;)Siamo scesi a Baker Street - famosa tra gli amanti di Sir Sherlock Holmes, ed abbiamo preso la Bakerloo line (marrone) della metropolitana, destinazione Paddington.
₪ TRAVELCARD₪
La Travelcard è una speciale tessera che consente di viaggiare sulle linee della metropolitana e sugli autobus diurni senza limite nell'arco del periodo e nelle zone di validità. Noi abbiamo acquistato due travelcard da 7 giorni a 21.40 £ l'una (meno di 33 €), valida per le zone 1 e 2.☼THE HYDE HOTEL E PADDINGTON☼
L'hotel che abbiamo scelto (opinione dedicata) si trova vicino alla stazione di Paddington. Un'area molto tranquilla e ben servita da tutti i mezzi di trasporto. Non mancano ristoranti, fast food, bar per la prima colazione e piccoli alimentari per i piccoli acquisti. Noi siamo usciti tutte le sere e non abbiamo mai fatto incontri spiacevoli sulla via del ritorno. Un "quartiere" tranquillo soprattutto per i gruppi di sole ragazze o famiglie con bambini piccoli.
♫COVENT GARDEN♫
Prima di partire avevo stilato un programma con le cose da vedere suddivise per giorno. La prima giornata, cioè sabato, prevedeva la "visita" a Notting Hill ed al relativo mercato di Portobello Road. Ma grazie al ritardo del volo siamo arrivati in albergo alle 5.30 ed il cuore di Portobello a quell'ora è ormai smembrato, date anche le condizioni climatiche molto incerte.
Ecco allora il piano di riserva: Covent Garden. Che emozione arrivare alla stazione di Covent Garden, prendere l'ascensore e trovarsi immersi in un mondo a parte. Incantato. Come quello di Alice nel paese delle meraviglie.
Questo quartiere trasformato da mercato ortofrutticolo a quartiere all'ultima moda, all'ultimo grido. Un must fra i giovani e non più giovani smart chic. Ed oltre a tutto questo uno dei quartieri più turistici in assoluto. Ed è proprio tornando a Covent Garden che mi è venuto in mente un pezzo de "Il grande Boh" di Jovanotti e alla sua famosa canzone l'ombelico del mondo… è proprio vero che Londra è un mix di generazioni e razze, così diverse e così uguali, così lontane e così vicine da rendere questo luogo la casa ideale per ognuno di essi.
Da non perdere a Covent Garden:
- la Covent Garden Piazza
- la St. Paul's Church - la riconoscerete facilmente in quanto ad ogni ora del giorno c'è uno spettacolo diverso improvvisato dall'artista di strada di turno
- l'Apple Market con tanti piccoli, deliziosi negozietti
- il Jubilee Market
Ma Covent Garden non è solo questo… se invece di uscire a destra dalla metropolitana uscite verso sinistra ed imboccate Nael Street, incapperete in una Covent Garden ancora più bella e cool. Un must per tutti i più giovani alla ricerca di abiti di tendenza… ovviamente i prezzi sono folli ;))) e se non avete soldi da spendere, limitatevi semplicemente a guardarvi in torno, ne varrà veramente la pena.♫LEICESTER SQUARE♫
A pochi passi da Covent Garden c'è la famosissima Leicester Square. Qui potete trovare cinema, teatri, club e discoteche e di sera è veramente molto frequentata, non solo da turisti. Soprattutto in questa zona, come del resto in tutto il centro di Londra ma in misura minore, ci sono telecamere e poliziotti ovunque che vegliano sulla tranquillità della piazza.
Sempre a Leicester square si trovano molti bagarini che vendono prezzi per gli spettacoli a prezzi stracciati. Non so quanto siano affidabili, quindi forse è meglio affidarsi alle biglietterie ufficiali e non buttare soldi al vento inutilmente.
Un piccolo segreto: uscendo dalla parte nord della piazza, verso Charing Cross Road, mi sono imbattuta in una chiesetta che si chiama Notre-Dame de France. Davvero deliziosa ed assolutamente non turistica… questa volta però me ne sono ricordata troppo tardi e non sono tornata a visitarla… se passate da quelle parti non dimenticate di cercarla. Ne vale veramente la pena!
╩ DOMENICA 12/06/05 ╩♫DA LANCASTER GATE A OXFORD CIRCUS♫
Oltre a Paddington, non molto distante dal nostro hotel c'era anche la fermata di Lancaster Gate. Poiché era chiusa per lavori in corso, ci siamo fatti una passeggiata… (non so dirvi con esattezza quanti chilometri fossero, ma di sicuro non sono pochi) approfittandone per anticipare la visita di alcuni luoghi quale Marble Arch, Oxford street fino ad arrivare ad Oxford Circus. Un vero e proprio paradiso per gli amanti dello shopping ;)
♫CAMDEN TOWN♫
Se il sabato a Londra per me significa Portobello Road, la domenica si va a Camden Town. Si scende a Camden Town (Northern Line - zona 2) ed all'uscita si gira a destra… basta seguire la scia di persone. (N.B. il sabato e la domenica, dalle 13.30 alle 17.00 la stazione è aperta solo per in treno in arrivo e non per quelli in partenza. Ad un chilometro nemmeno di distanza c'è la stazione di Mornington Crescent, oppure potete prendere il primo autobus che passa per raggiungere la meta successiva).
Camden Town è il paradiso degli eccessi, delle evasioni. Ora per le strade vendono anche i funghetti allucinogeni… se non è eccesso questo!!! Il quartiere dove gay e lesbiche possono esprimersi al meglio senza incappare nel giudizio della gente. La creatività, l'estro e la genialità si respira nell'aria. Ci sono così tante culture e modi di vivere a confronto che è impossibile rimanere impassibili di fronte ad un tale spettacolo.
E Camden Town è anche il posto ideale per rifarsi letteralmente il look ed acquistare qualcosa di insolito, magari riciclato da altri materiali, o di seconda mano.
Cercate qualcosa? A Camden Town la troverete di sicuro… basta semplicemente armarsi di tanta pazienza e sarete ripagati.
È davvero difficile per me spiegare in poche parole cosa rappresenta questo micro cosmo… bisogna semplicemente venire a contatto con questa realtà e farsi inghiottire…
E per mangiare c'è veramente l'imbarazzo della scelta. All'interno del mercato ci sono innumerevoli bancarelle con altrettanto innumerevoli cucine diverse… a voi la scelta!
L'unica cosa che mi è dispiaciuta a Camden Town è vedere che la stanno modificando, stanno costruendo tantissimi palazzi in acciaio e vetro… assolutamente non in tono con l'atmosfera di Camden ;(♪HYDE PARK♪
Non contenti del giro fatto per Camden, abbiamo deciso di farci una passeggiata nel parco… e che passeggiata… abbiamo attraversato trasversalmente Hyde Park partendo da Hyde Park Corner, fino a Lancaster Gate. È incredibile la pace, il verde e la tranquillità di questo angolo circondato da palazzi, traffico e smog. Un vero angolo di paradiso. Non vi mancherà di certo l'occasione di incontrare da vicino uno dei tanti scoiattoli che popolano i parchi di Londra.
Da non perdere la statua di Peter Pan e la fontana in memoria di Diana. Per entrambi è sufficiente seguire le numerose indicazioni sparse per tutto il parco.
╩ LUNEDÌ 13/06/05 ╩
Sveglia non certo mattiniera e colazione da NERO - THE ITALIAN COFFEE COMPANY. Una catena milanese, esportata in tutta Londra, con una grande varietà di caffè, cappuccini, dolci, panini freddi e succhi di frutta per iniziare bene la giornata.
Ora bere un buon caffè anche a Londra è possibile, basta ricordarsi di NERO.
In più NERO ha una sorta di fidelity card, ogni caffè acquistato da diritto ad un timbro su una tessera, ed al nono timbro il decimo caffè è gratis… non male, no? ;)Ed il nostro ritmo da vacanziero spensierato ha subito una bella trasformazione… se in un primo momento deridevamo tutte queste persone così ben organizzate, sempre di fretta e capaci di mangiare, leggere, scrivere mentre sono di corsa da un binario all'altro della metropolitana… dopo nemmeno un paio di giorni il nostro ritmo era frenetico quanto il loro.
♪TRAFALGAR SQUARE♪
Anche questo è uno dei luoghi più rinomati e frequentati di Londra. È la famosa di piazza con i leoni e la colonna di Nelson, nonché la piazza su cui si affaccia la National Gallery… così me la ricordavo dall'ultima volta che l'avevo vista. Ma lunedì c'era qualcosa che stonava in questa piazza… due castelli gonfiabili ed un campo da tennis… ma stiamo scherzando?!?! In più c'è anche un pannello che fa il conto alla rovescia al 6 luglio, giorno in cui sarà estratta la città che ospiterà i giochi olimpici del 2012.
Da non perdere, se siete amanti dell'arte, la visita alla National Gallery ed alla National Portrait Gallery.♪BUCKINGHAM PALACE E ST. JAMES'S PARK♪
Da Trafalgar Square a Buckingham Palace la distanza è veramente minima. È sufficiente passare sotto all'Admiralty Arch che segna l'inizio di The Mall e proseguire dritto. In lontananza si vedono cmq Buckingham Palace e il Victoria Memorial.
Il giorno 11/06 c'è stata una grande parata per festeggiare il compleanno della Regina - che anagraficamente compie gli anni a maggio, ma per convenzione si festeggia il terzo sabato di giugno con questa parata - ed i lampioni su THE MALL erano ancora ornati con le bandiere britanniche.
Siamo arrivati appena in tempo per l'inizio del cambio della guardia - gli orari cambiano di mese in mese, quindi prima di partire è consigliabile consultare il sito del turismo della città di Londra onde evitare attese inutili.
Il cambio della guardia è veramente molto suggestivo. Organizzato alla perfezione. Un vero spettacolo per tutti i turisti accorsi ad assistervi.
Per me - che avevo già visto il cambio della guardia molte altre volte - è stato più divertente vedere tutte le mani alzate con altrettante macchinette che scattavano foto ed assistere allo spettacolo dei bobbys - poliziotti - ripetere all'infinito a tutti i turisti incantati dallo spettacolo e magari ignari della lingua KEEP CROSSING, GO QUICKLY, KEEP THE WALKING WAY CLEAR. Inflessibili ed empatici allo stesso tempo.
Con Buckingham Palace alle spalle, alla propria sinistra si trova il Green Park, alla propria destra il St. James's Park. La nostra visita è proseguita in quella direzione… e a differenza delle altre volte nel panorama di fronte a noi c'era una novità… il London Eye!
Il parco di St. James's è un altro piccolo paradiso nel cuore della città. Da qui si possono scattare bellissime foto del Buckingham Palace e rilassarsi all'ombra di un albero sdraiati sul prato.
♪WHITEHALL PALACE, HORSE GUARDS E DOWNING STREET♪
Dal parco di St. James's è possibile accedere al retro dell'Horse Guards Palace - con due guardie a cavallo all'entrata del palazzo (tutti i giorni fino alle 16.00) - e raggiungere quindi Whitehall Palace e in direzione del Big Ben, vedere inoltre Downing Street. La via è protetta da un'alta cancellata e guardie all'entrata… ma è sempre meglio di niente.♪BIG BEN, HOUSES OF PARLIAMENT E WESTMINSTER ABBEY♪
Proseguendo da Whitehall, il Big Ben e The Houses of Parliament sono veramente poco distanti. Penso non ci sia nulla da aggiungere… sono "monumenti" talmente tanto famosi che non potrei avere nulla di più da aggiungere rispetto ad una guida. Sulla destra del parlamento, provenendo da Whitell, si trova la Westminster Abbey. Nota ai più come l'abbazia del matrimonio di Carlo e Diana. La visita è a pagamento e la fila per entrare sempre lunghissima… a voi la scelta. La visita comincia dall'entrata settentrionale dell'abbazia. Nello spazio antistante all'ingresso c'è una piccola chiesetta, molto intima e raccolta, la cui visita è gratuita, la St. Margaret's Church.
♪NEW SCOTLAND YARD, VICTORIA STATION E TATE BRITAIN♪
Lasciando la Westminster Abbey in direzione Victoria, si raggiunge New Scotland Yard. Altro non si vede che l'immenso palazzo di vetro ed acciaio ed il triangolo girevole.∂THE OLD MONK∂
Eravamo alla ricerca di qualcosa da mangiare e, a pochissimi passi da New Scotland Yard, abbiamo trovato questo pub ricavato in una vecchia cantina. Un pub decisamente non per turisti, frequentato solo da eleganti uomini d'affari il cui pranzo erano un paio di birre a testa.
Al bancone un ragazzo molto gentile - che mi chiamava Madame - mi ha spiegato come ordinare, mi ha consigliato una buona birra brewed - ovvero pompata a mano e non con la pompa elettrica.
Abbiamo ordinato, ovviamente, fish & chips. Una grande fetta di merluzzo impanato in una pastella di burro, farina e birra e servito con piselli, patate e salsa tartara. E la birra scelta era una IPA GREEN KING, una bitter. Un posto tranquillo, molto carino con prezzi nella media.
Abbiamo proseguito il nostro cammino verso Victoria Station e da lì abbiamo preso la metropolitana per la Tate Britain. L'ingresso è gratuito, con offerta libera. Questa galleria finanziata da Sir Henry Tate - colui che ha inventato la zolletta di zucchero, ha collezioni permanenti che variano di anno in anno, oltre ad un ala dedicata a J.M.W. Turner. In questa galleria è possibile ammirare alcune opere di uno dei miei pittori preferiti, Dante Gabriel Rossetti.♪DA MILLBANK AL LONDON EYE♪
Lasciando la Tate Britain abbiamo proseguito in direzione Big Ben, costeggiando le rive del Tamigi. Dopo aver attraversato il Westminster Bridge ci siamo diretti verso la County Hall che ora ospita l'acquario di Londra, la Saatchi Gallery, una mostra su Salvador Dalì e la biglietteria per il London Eye, la famosa ruota panoramica finanziata dalla British Airways ed inaugurata in occasione del nuovo millenio.
Un esperienza bellissima, da ripetere. Avere Londra ai propri piedi non è esattamente un'esperienza che si ripete tutti i giorni. Il costo è di 12.50 £ a testa e "l'experience" dura circa 30 minuti.
╩ MARTEDÌ 14/06/05 ╩♪LA CITY, SOUTHWARK E SOUTHBANK♪
Gambe in spalla e si parte alla volta di ST. PAUL'S CATHEDRAL. Anche la visita di questa Cattedrale è a pagamento e la fila per entrarvi è abbastanza lunga fin dalle prime ore del mattino.Proseguendo per CANNON STREET, famosa via della City, ci siamo trovati di fronte alla BANK OF ENGLAND - ora sede dell'omonimo museo - ed alla ROYAL EXCHANGE.
Alle spalle della Royal Exchange, a sud del LLOYD'S BUILDING si trova il LEADENHALL MARKET, una costruzione di origine vittoriana, in ferro battuto, con le colonne color crema e terra bruciata, ospitano questo ricco mercato per gli uomini della City ad ora di pranzo. Un angolo caratteristico assolutamente da non perdere.
Cammina cammina siamo arrivati alla TOWER OF LONDON, dove sono custoditi, fra le altre cose, anche i gioielli della corona. Anche in questo caso biglietto salato da pagare e coda interminabile. Da non perdere il racconto dei Beefeafters - corpo di guardia della torre - della leggenda dei corvi.
Dalla Tower of London si intravede e si raggiunge facilmente il TOWER BRIDGE.
E attraversato il Tower Bridge prosegue il nostro giro.
Costeggiando il Tamigi si vede ormeggiata la HSM BELFAST, una nave - incrociatore pardon, corretta da chi ne sa di più di me ;) - della Royal Nay della Seconda Guerra Mondiale.
E sempre costeggiando il Tamigi a piedi abbiamo visto nell'ordine: il SHAKESPEARE'S GLOBE, la TATE MODERN (assolutamente troppo stanchi per visitarla, ci siamo limitati all'ingresso), la OXO TOWER, l'IMAX e per finire la WATERLOO STATION.
╩MERCOLEDÌ 15/06/05 ╩Pioggia fitta, pioggia pesante, una mezza giornata persa… e finita la pioggia è iniziata l'afa…
∂THE STANHOPE ARMS∂
Proprio di fronte all'uscita della metropolitana di Gloucester Road si trova questo pub. Due bariste, una mora e una bionda, come le veline di striscia la notizia, assolutamente sgarbate ed insofferenti. Non solo con noi turisti, ma anche con i residenti.
Abbiamo ordinato due cheeseburger e la famosa LONDON PRIDE, una birra inglese spillata a mano. Un posto carino, con i prezzi nella norma. Se riuscite a passare sopra alla scortesia di queste due ragazze - magari non sarete così sfortunati da essere serviti da loro - il cibo merita una fermata ;)Da Gloucester abbiamo proseguito alla volta del quartiere di South Kensington e nell'ordine di: NATURAL HISTORY MUSEUM, SCIENCE MUSEUM, VICTORIA & ALBERT HALL fino a HARRODS.
Harrrods è la meta di tutti i turisti in visita a Londra… come darci torto, però? Perché proibirsi di sognare e stare, anche se per sole poche ore, nel lusso più sfrenato? Anche il geek, non certo amante dello shopping, ha cmq gradito questa tappa.
I prezzi sono a dir poco proibitivi, ma poche persone lasciano Harrods senza il tradizionale sacchetto verde con la scritta in oro.
Per gli amanti di Lady D, al piano terra, scendendo con la scala mobile egiziana, c'è il memoriale di Diana e Dody.
E visto che mercoledì 15 c'era la finale per la Coppa Italia, ed il geek è un interista convinto, prima di partire abbiamo cercato un bar che trasmettesse la partita. Ci siamo, purtroppo, imbattuti nel bar ITALIA UNO, dietro alla stazione di Goodge Street, gestito da Felice, emigrato a Londra con le figlie. Il bar ha una piccola saletta ed una sala abusiva nel seminterrato senza vie di fuga e piena di italiani ubriachi e cannaioli… se passate da Londra e dovete per forza vedere una partita, non passate dal BAR ITALIA UNO.
╩GIOVEDÌ 16/06/05 ╩
Il giorno del mio compleanno… e cosa si fa? Shopping!!! Con la "scusa" di terminare la visita del cuore "commerciale" di Londra ho portato il geek alla scoperta di CARNABY STREET (assolutamente cambiata, rimodernata e rimessa a nuovo, pulita dai negozi punk rock che prima la popolavano, ahimè), OXFORD STREET, BOND STREET… chi più ne ha più ne metta.
Stavo per dimenticare REGENTS STREET e Hamley's. Cos'è Hamley's? Sulle guide è citato come il più grande negozio di giocattoli al mondo… forse un tempo, ora non più, ma non per questo non merita una visita. Per le "bambine cresciute come me", al secondo piano c'è la TEDDY BEAR FACTORY. Potete scegliere fra una vasta scelta di pupazzi da riempire e finire a vostro piacimento. Dopo aver scelto il vs. pupazzo, un "commesso" vi aiuterà a riempire il vostro pupazzo ed alla fine vi rilascerà un adesivo che vi dichiara aiutanti della TEDDY BEAR FACTORY per un giorno ;)
Al secondo desk c'è un abile signora che vi fa scegliere un cuore, esprimere un desiderio, ed infilarlo nel cuore del teddy bear, prima che venga ricucito. A vostro piacimento potete anche acquistare dei vestiti fatti su misura per i vari teddy bears e vi viene rilasciata la carta d'identità del teddy bear che avete creato.
∂HARD ROCK CAFE∂
Nella premessa avevo scritto che non avrei parlato di ristoranti famosi…ma questo merita un'eccezione ;) dal primo HARD ROCK che abbiamo visitato insieme, ogni anno io e il geek scegliamo di visitarne sempre uno diverso. E quest'anno è toccato al primo HARD ROCK della storia. La metropolitana più vicina è quella di Hyde Park Corner e lo si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per Hyde Park Lane.
La nostra cameriera, Delia, era una simpatica e carichissima signora ultrasessantenne, bionda, che prima di farci ordinare una tipica ale inglese ce ne ha portato un po' per assaggiarla. Ha consigliato/ordinato al geek di assaggiare un cheeseburger di angus, mentre a me ne ha consigliato un altro. La classica scena della nonna che invita i nipotini "patiti" a mangiare ;)Ad una perfetta giornata di shopping non può mancare una capatina a Covent Garden. E a Covent Garden siamo tornati per cena.
∂BELGO CENTRAAL∂
Sono anni che desidero andare in questo locale per cena. È un locale di origine belga, con specialità di pesce. Non è solo per la cucina, ma anche per l'architettura del locale. A piano terra c'è il bar ed il montacarichi che porta i clienti nella sala del ristorante. Il pavimento è formato da tanti piccoli mattoncini sconnessi rossi e le pareti sono pennellate in bordeaux e le volte antiche della cantina che ora ospita il ristorante sono rimaste inalterate.
Il Belgo Centraal è famosissimo per le sue cozze. E noi abbiamo ordinato - pur essendo ancora pieni dal lauto pranzo all'Hard Rock - una porzione di cozze marinate con aglio, olio, prezzemolo e vino bianco. Il tutto servito in un secchiello di latta con coperchio che serviva come raccogli gusci. Una bontà ed una delicatezza supreme.
Ci sono molte varianti di queste cozze e ha poco è anche disponibile l'aragosta. Dai piatti che vedevamo passare l'aspetto prometteva molto bene.
Oltre a tutti questi piatti c'è un'ampissima scelta fra le birre belghe - le mie preferite in assoluto. L'unico neo è la confusione che permea tutto il locale… non assolutamente adatto per un'intima cenetta romantica per due ;)
È fondamentale prenotare onde evitare attese estenuanti, soprattutto nel WE╩VENERDÌ 17/06/05 ╩
♪GREENWHICH♪
Mi sono tenuta uno dei tanti angolini che adoro di Londra per la fine. Ed eccoci a Greenwhich. Ci siamo arrivati semplicemente prendendo la DRL da Bank - senza pagare alcun supplemento - attraversando i Docklands su una ferrovia a cielo aperto. Un'esperienza davvero bella che ci ha permesso di vedere una parte di Londra che altrimenti avremmo perso. P.S. la fermata è Cutty Sark e non Greenwhich.
Dopo una visita alla CUTTY SARK, imbarcazione fissata a lato del giardino dell'OLD ROYAL NAVAL COLLEGE, siamo passati di fianco al NATIONAL MARITTIME MUSEUM e sotto al porticato della QUEEN'S HOUSE e ci siamo incamminati nel GREENWHICH PARK in direzione del ROYAL OBSERVATORY.
La strada verso l'osservatorio ha una discreta pendenza, ma potrete fermarvi di tanto in tanto all'ombra dei tanti alberi che costeggiano la salita.
L'entrata all'osservatorio è - non ci crederete - gratuita. Prima di entrare vi consiglio di assistere alla spiegazione della nascita dell'osservatorio, del meridiano e quant'altro ad opera di un attore in costume. Di facile comprensione, è sicuramente un esperienza divertente ed interessante.
Per non parlare poi del panorama che si gode dall'osservatorio. La visita al museo è interessante, ancor di più se siete appassionati dell'argomento.∂THE SPANISH GALLEON∂
Abbiamo scoperto questo delizioso pub per caso, in un angolo, poco lontano dall'uscita della DLR a Cutty Sark. Anche questo quasi deserto, frequentato per lo più da anziani signori del luogo, intenti a discutere davanti ad una pinta. Il geek ha provato il fish & chips, mentre io ho provato un sandwich della casa con prawns ed avocado. Una freschissima delizia. Tantissimi gamberetti in fresca salsa rosa, delicatamente pepati su un letto di insalata, il tutto in una fragrante baguette. E tantissime patatine, perché quelle non mancano mai.
Molto cordiali le cameriere, servizio celere ed ottimo cibo. Sicuramente un ottimo indirizzo
Per il ritorno in centro a Londra abbiamo deciso di usare un mezzo alternativo: la barca. Ci siamo fatti una crociera su Tamigi, della durata di circa un'ora. Il prezzo è di 4.50 £ a testa, solo andata, se esibite la travelcard. Un'esperienza assolutamente da provare.╩SABATO 18/06/05 ╩
♪NOTTING HILL E PORTOBELLO ROAD♪
Ho ritardato di una settimana esatta il programma iniziale… siamo scesi a Notting Hill ed anche qui abbiamo seguito la folla verso il mercato di Portobello.
Ho tirato un sospiro di sollievo quando, a differenza di Camden Town, ho visto che tutto era rimasto com'era. L'aria di antico - e anche di fregatura - si respira nell'aria ;) fortunatamente a giugno i turisti non sono ancora tanti, rispetto ad agosto almeno, quindi si riesce a gustare il tutto con un po' più di calma… ma se il mercatino dell'antiquariato non vi interessa, proseguite oltre, fino al punto in cui la strada è sormontata da un cavalcavia, ed ecco che avrete trovato i veri affari. Vestiti di seconda mano, molto hippie o stile esercito popolano le bancarelle. Non mancano comunque le gonne e le camicie di ispirazione asiatica.
Se siete amanti del genere e vi sentite un po' dei figli dei fiori mancati, non mancate all'appuntamento con Portobello. Se invece il vostro spirito è un po' più "aggressive", allora Camden è più indicata a voi.